La cattedrale di San Vincenzo de’ Paoli conserva una serie di grandi affreschi che si trovano nel coro e che furono realizzati nel 1930. Vi sono raffigurati i martiri cristiani d’Africa, fra cui spiccano nell’area centrale S. Cipriano e sant’Agostino. Quest’ultimo vi è stato raffigurato in abiti vescovili in atto benedicente.
La cattedrale di Tunisi fu costruita sull’area dell’antico cimitero cristiano di Sant’Antonio che fu donato dai Bey nel XVII secolo ai cristiani di Tunisi. Inizialmente destinato alla sepoltura degli schiavi che lavoravano nei bagni, divenne in seguito il cimitero della comunità cristiana di Tunisi. Dal 27 novembre 1881 mons. Lavigerie avviò la costruzione provvisoria di una cattedrale su un pezzo di terra che non era stato adibito a cimitero e che si trovava all’angolo fra la passeggiata lungo la via marina e la strada di Algeri.
La cattedrale fu inaugurata il 2 aprile 1882. La benedizione della prima pietra della cattedrale definitiva ebbe luogo il 18 maggio 1890. E’ in questa occasione che il cardinale dedica la chiesa a un santo francese: san Vincenzo de’ Paoli e a una santa italiana, Santa Oliva, poichè entrambi erano vissuti a Tunisi.
Questa pagina ha le seguenti sotto-pagine.




