“A volte si ha l’impressione che la nostra società abbia bisogno di un gruppo almeno, al quale non riservare alcuna tolleranza; contro il quale poter tranquillamente scagliarsi con odio. E se qualcuno osa avvicinarglisi – in questo caso il Papa – perde anche lui il diritto alla tolleranza e può pure lui essere trattato con odio senza timore e riserbo.”
Con queste Parole si avvia alla conclusione la splendida lettera che Sua Santità Benedetto XVI ha inviato ai Vescovi, e dove affronta, senza mezzi termini e con uno stile inconsueto, il tema della revoca della scomunica dei cosiddetti “Lefebvriani”.
Il testo è talmente chiaro, cristallino e, a tratti, persino commovente che abbiamo scelto di pubblicarlo integralmente. senza aggiungere uteriori commenti. Una sola cosa vogliamo dire: siamo vicini, col cuore e con la mente, e soprattutto con la nostra preghiera, al Santo Padre.