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Da Pratoblog, 7 gennaio 2009

di Giacomo Fiaschi

Tunisi, 7 gennaio 2009 – Era da due annni che su questo modesto ma onesto giornale mi era stato dato più volte spazio per informare e lanciare un allarme sullo stato di emergenza della Bibliotéque de Recherche dell’Institut des Belles Lettres Arabes di Tunisi, il più antico e prestigioso centro di documentazione per il dialogo fra le civiltà delle due sponde del Mediterraneo. Il pericolo di una tragedia era nell’aria e l’eventualità di un epilogo disastroso era sin troppo facilmente prevedibile. Martedi 5 gennaio quel che si temeva è accaduto, e tutto il patrimonio librario della prestigiosa Bibliotéque è andato in cenere a causa di un incendio che in poche ore ha divorato un secolo di memoria storica. Il nostro connazionale Padre Gian Battista Maffi è stato ritrovato, dopo quattro ore di ricerche, quando (…continua a leggere su Pratoblog…)

Buon Natale!

Un caloroso e sincero augurio di Buon Natale a tutti voi, cari amici che ci seguite!

Che il Santo Natale sia occasione di rinnovato amore nelle famiglie e nell’intera società.

Il M.o Alberto Bogani

Le pitture murali di Alberto Bogani della Chiesa de La Goulette a Tunisi.

di Giacomo Fiaschi

Tunisi, 18 Dicembre 2009

Il Maestro Alberto Bogani ha terminato il lavoro, iniziato un anno or sono, nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Agostino a La Goulette. Usando la tecnica della pittura murale con colori acrilici Bogani ha rappresentato la Parousia sulla volta centrale, la Sacra Famiglia e Maria Ianua Coeli sulle volte laterali e, infine, sulla cupola centrale, le tre virtù teologali e le quattro virtù cardinali che conducono, sempre attraverso Maria, alla Trinità. Continua a leggere »

L’IBLA di Tunisi: il futuro incerto di un Istituto dal passato glorioso. (Video)

di Giacomo Fiaschi

Quando ho chiesto all’autista del taxi di raggiungere Place du Leader sembrava che gli avessi chiesto di andare su Marte. Il brav’uomo non aveva la più pallida idea di dove si trovasse quel luogo e così, trovandomi anch’io nella sua stessa situazione, non mi è restato altro da fare che chiedere lumi a padre Gian Battista Maffi, che mi stava aspettando all’Institut des Belles Lettres Arabes, l’IBLA, per avere qualche indicazione in più da dare all’autista. “Prova chiedergli di portarti a Maâkal Ezzaïm” mi ha detto “e vedrai che capisce”. Continua a leggere »

Parola di vita.

S.E. Mons. Domenico Sigalini

Dio ci viene a cercare

+Domenico Sigalini

Sono tanti i ritratti che vorremmo farci di Gesù, è tanto il desiderio di farcene una immagine, di sentircelo evidente agli occhi, al cuore, alla vita che non smetteremo mai di immaginarcelo. Non siamo così fortunati come Veronica, la donna che nella tradizione s’è visto regalato il volto di Gesù su quella pezza di lino, con cui coraggiosamente ha affrontato la soldataglia per dare un minimo di sollievo a Gesù, ma abbiamo lo Spirito che delinea in noi i tratti dell’umanità di Gesù. Continua a leggere »

001E’ disponibile il servizio video di 18′ della cerimonia di Domenica 9 Agosto. Potete scaricarlo gratuitamente da qui.

P. Eugenio Elias

P. Eugenio Elias

Padre Eugenio Elias ci lascia: dopo sei anni di servizio come Parroco della Cattedrale a Tunisi è stato chiamato a svolgere il suo ministero in Francia, nella Diocesi di Lione.

Gli subentra Padre Sergio Perez, che arriva a Tunisi dalla diocesi di Prato, in Italia, dove

Pade Sergio Perez

Pade Sergio Perez

per tre anni ha svolto la sua attività ministeriale in qualità di Parroco della parrocchia di Gesù Divino Lavoratore.

Della solenne cerimonia di ingresso di Padre Sergio e di saluto a Padre Eugenio, avvenuta nel corso della celebrazione della S. Messa officiata Domenica 9 Agosto  alle ore 11 nella Cattedrale e presieduta dal Vescovo Mons. Maroun Lahham, è stata data notizia con un servizio video sul quotidiano online Pratoblog.

Un grazie di cuore ad entrambi da tutta la nostra comunità!

papa_com1“A volte si ha l’impressione che la nostra società abbia bisogno di un gruppo almeno, al quale non riservare alcuna tolleranza; contro il quale poter tranquillamente scagliarsi con odio. E se qualcuno osa avvicinarglisi – in questo caso il Papa – perde anche lui il diritto alla tolleranza e può pure lui essere trattato con odio senza timore e riserbo.”

Con queste Parole si avvia alla conclusione la splendida lettera che Sua Santità Benedetto XVI ha inviato ai Vescovi, e dove affronta, senza mezzi termini e con uno stile inconsueto, il tema della revoca della scomunica dei cosiddetti “Lefebvriani”.

Il testo è talmente chiaro, cristallino e, a tratti, persino commovente che abbiamo scelto di pubblicarlo integralmente. senza aggiungere uteriori commenti. Una sola cosa vogliamo dire: siamo vicini, col cuore e con la mente, e soprattutto con la nostra preghiera, al Santo Padre.

teresa-di-calcutta-sSignore,
quando ho fame,
dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;
quando ho sete, mandami qualcuno
che ha bisogno di una bevanda,
quando ho freddo,
mandami qualcuno da scaldare,
quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare,
quando la mia croce diventa pesante,fammi
condividere la croce di un altro,
quando sono povero,
guidami da qualcuno nel bisogno,
quando non ho tempo,dammi qualcuno che
io possa aiutare per qualche momento,
quando sono umiliato,
fà che io abbia qualcuno da lodare,
quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare,
quando ho bisogno di compressione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia,
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi,
quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione sù un altra persona.

M. Teresa di Calcutta

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